Fattura veterinaria: fac simile per regime ordinario e forfettario
Due esempi completi di fattura veterinaria, uno in regime ordinario con IVA e uno in regime forfettario con bollo, con il contributo integrativo ENPAV calcolato. In PDF per vederli e in Word per usarli come base.
Fattura veterinaria · ordinario e forfettario · 2 pagine · Gratis, senza registrazione · Formato A4
Fattura n. 12/2026 del 18/10/2026 — regime ordinario
Emittente
Cliente
Prestazioni e farmaci
| Descrizione | Q.tà | Prezzo € | IVA | Importo € |
|---|---|---|---|---|
| Visita clinica | 1 | 50,00 | 22% | 50,00 |
| Vaccinazione | 1 | 40,00 | 22% | 40,00 |
| Farmaco antiparassitario | 1 | 15,00 | 22% | 15,00 |
| Prestazioni veterinarie | 90,00 |
| Contributo integrativo ENPAV 2% (sulle prestazioni) | 1,80 |
| Farmaci | 15,00 |
| Imponibile IVA 22% | 106,80 |
| IVA 22% | 23,50 |
| TOTALE DA PAGARE | 130,30 |
Fattura per prestazioni a persona fisica: non si emette tramite SdI e i dati di spesa vanno inviati al Sistema Tessera Sanitaria. Il pagamento con carta, bancomat o bonifico permette al cliente la detrazione nel 730.
Cosa deve esserci in una fattura veterinaria
- numero progressivo e data;
- dati del veterinario o della struttura: nome, indirizzo, partita IVA, codice fiscale;
- dati del cliente, con il codice fiscale: serve per il Sistema Tessera Sanitaria e per la detrazione nel 730;
- descrizione di prestazioni e farmaci, con gli importi;
- il contributo integrativo ENPAV, addebitato al cliente;
- l'IVA al 22% oppure, nel forfettario, la dicitura di legge al posto dell'IVA;
- l'imposta di bollo da 2 € quando la parte senza IVA supera 77,47 €;
- il metodo di pagamento: con carta, bancomat o bonifico il cliente può detrarre la spesa.
Come si calcolano i due esempi
| Voce | Regime ordinario | Regime forfettario |
|---|---|---|
| Prestazioni (visita 50 € + vaccinazione 40 €) | 90,00 € | 90,00 € |
| Contributo ENPAV 2% sulle prestazioni | 1,80 € | 1,80 € |
| Farmaco | 15,00 € | 15,00 € |
| IVA 22% su 106,80 € | 23,50 € | — |
| Imposta di bollo | — | 2,00 € |
| Totale | 130,30 € | 108,80 € |
Le prestazioni veterinarie sono soggette all'IVA ordinaria del 22%, e al 22% vanno di norma anche i farmaci somministrati o ceduti durante la prestazione. Nell'esempio il contributo ENPAV è calcolato solo sulle prestazioni, come imposta di serie Vetroom: se hai dubbi sul tuo caso, chiedi al commercialista.
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Fattura cartacea o elettronica?
Per le prestazioni a clienti privati, i cui dati di spesa vanno al Sistema Tessera Sanitaria, la fattura elettronica tramite SdI non si emette: si fa la fattura “tradizionale”, anche in PDF, e i dati vanno inviati al Sistema TS entro il 16 marzo dell'anno dopo il pagamento. La fattura elettronica serve invece per aziende, enti e altri titolari di partita IVA. Con i clienti privati non si applica la ritenuta d'acconto.
Domande frequenti
Il contributo ENPAV va in fattura?
Sì: il contributo integrativo ENPAV, di norma del 2%, si addebita al cliente e si indica in fattura come voce separata, anche nel regime forfettario.
Quando si mette il bollo da 2 euro?
Quando la parte della fattura senza IVA supera 77,47 €. Nel forfettario succede quasi sempre, perché l'IVA non c'è.
Serve il codice fiscale del cliente?
Sì: senza codice fiscale i dati non possono andare al Sistema Tessera Sanitaria e il cliente non trova la spesa nel 730 precompilato.
Posso fare la fattura a mano?
Sì, per i clienti privati la fattura cartacea è valida, purché la numerazione sia progressiva e senza buchi e i dati vengano poi inviati al Sistema TS.
Che IVA si applica ai farmaci?
Di norma il 22%, come le prestazioni, quando il farmaco è somministrato o consegnato nell'ambito della prestazione. Per casi particolari chiedi al commercialista.
